Quando si parla di investimenti si sentono spesso citare le minusvalenze e le plusvalenze. Queste terminologie suscitano talvolta domande e confusione tra gli investitori, ma capire il loro significato e il loro impatto è essenziale per una gestione finanziaria consapevole. Vediamo allora di fare chiarezza.

Minuslvalenze e plusvalenze cosa sono e come si calcolano?

Cosa sono le plusvalenze?

Le plusvalenze rappresentano la differenza tra il prezzo di vendita di un investimento e il suo costo di acquisto. In altre parole, se vendiamo un asset o una partecipazione ad un prezzo superiore a quello pagato per acquisirlo, realizziamo una plusvalenza. La plusvalenza è considerata un guadagno e contribuisce ad aumentare il valore del portafoglio di investimenti.

Ad esempio, se abbiamo acquistato delle azioni a un prezzo di 100€ ciascuna e le vendiamo successivamente a 150€ ciascuna, realizziamo una plusvalenza di 50€ per azione. Questo importo rappresenta il guadagno che abbiamo ottenuto dalla vendita delle azioni.

Cosa sono le minusvalenze?

Le minusvalenze si verificano quando vendiamo un investimento a un prezzo inferiore a quello che abbiamo pagato per acquistarlo. In pratica, abbiamo subito una perdita finanziaria sull’investimento. Le minusvalenze possono essere causate da diversi fattori, come fluttuazioni di mercato, performance deludenti dell’azienda o fattori economici globali.

Continuando con l’esempio precedente, se vendiamo le azioni a 80€ ciascuna, subiremo una minusvalenza di 20€ per azione.

È importante distinguere tra minusvalenze (plusvalenze) realizzate e non realizzate per i motivi che vedremo a breve ossia la scadenza fiscale delle stesse. Le minusvalenze non realizzate sono quelle teoriche dovute al prezzo attuale di un titolo inferiore rispetto al prezzo di acquisto ma di cui ancora non si è effettuata la vendita.

Impatto fiscale di plusvalenze e minusvalenze

Le plusvalenze e le minusvalenze hanno un impatto finanziario diretto sul portafoglio e sulla situazione fiscale. Le plusvalenze sono considerate reddito e possono essere soggette a tassazione, a seconda delle leggi fiscali del paese. Tuttavia, le minusvalenze possono essere utilizzate per compensare le plusvalenze future o altre forme di reddito, riducendo così l’imposta da pagare.

Ad esempio, se si ha una plusvalenza di 1.000€ e una minusvalenza di 500€, si può compensare la minusvalenza con la plusvalenza, riducendo il reddito imponibile a 500€. Questo meccanismo di compensazione può essere particolarmente utile per ridurre l’imposta sul reddito complessiva.

Scadenza minusvalenze

In Italia, le minusvalenze quando vengono realizzate hanno una scadenza fiscale pari a 4 anni. Ossia abbiamo 4 anni di tempo per realizzare delle plusvalenze in compensazione sulle quali non pagheremo imposte. Capire come sfruttare al meglio questo aspetto può offrire importanti vantaggi fiscali.

Attualmente, le minusvalenze possono essere compensate con le plusvalenze realizzate nei successivi quattro esercizi fiscali. Ad esempio, se si subisce una minusvalenza nel 2021, si ha la possibilità di compensarla con le plusvalenze realizzate fino al 2025.

È importante notare che la compensazione delle minusvalenze può avvenire solo all’interno di strumenti finanziari classificati allo stesso modo. Ad esempio, è possibile tra redditi inseriti nella categoria “redditi diversi”, ma non è possibile tra “redditi diversi” e “redditi da capitale”.

IMPORTANTE: Ciò significa che una minusvalenza su fondi o ETF non può essere compensata con una plusvalenza su fondi o ETF ma può essere compensata con una plusvalenza su azioni, obbligazioni o certificati.

Per capire come vengono classificati i vari tipi di reddito si veda la tabella seguente:

Come recuperare le minusvalenze

Per sfruttare al meglio le minusvalenze, è possibile adottare alcune strategie di compensazione. Ecco alcuni approcci comuni:

1. Compensazione all’interno dello stesso esercizio fiscale: Se si hanno plusvalenze e minusvalenze nello stesso anno ed entrambe in “redditi diversi”, è possibile compensarle tra loro. Ciò ridurrà il reddito imponibile e, di conseguenza, l’imposta da pagare.

2. Carry-forward: Se le minusvalenze superano le plusvalenze nell’anno corrente, è possibile trasferire l’eccedenza di minusvalenze agli anni successivi fino al termine della scadenza. Questo consente di compensare le future plusvalenze e ridurre l’imposta da pagare in futuro.

3. Pianificazione degli investimenti: Una strategia di pianificazione degli investimenti mirata può consentire di sfruttare al meglio le minusvalenze. Ad esempio, potrebbe essere vantaggioso vendere investimenti con plusvalenze per compensarle con le minusvalenze accumulate, riducendo così l’imposta sul reddito complessiva.

Conclusioni

Recuperare le minusvalenze di un investimento richiede una combinazione di strategie fiscali e di revisione della propria strategia di investimento. Utilizzare le minusvalenze per compensare le plusvalenze, sfruttare le opportunità fiscali e adattare la strategia di investimento possono aiutare a mitigare le perdite e massimizzare il potenziale finanziario.

Sfruttare al meglio le scadenze delle minusvalenze può consentire di ottimizzare la situazione fiscale e massimizzare il valore del proprio patrimonio finanziario. Con una pianificazione oculata e una comprensione chiara delle regole fiscali, è possibile gestire le minusvalenze in modo efficace e garantire una gestione finanziaria consapevole. Nella nostra esperienza tuttavia bisogna fare molta attenzione alla distorsione dell’asset allocation di portafoglio volta al recupero delle minusvalenze che non è consigliabile; l’ottimizzazione fiscale è sempre secondaria all’obiettivo primario della consulenza finanziaria stabilito inizialmente con il cliente e deve mantenere il profilo rischio-rendimento inalterato. In altre parole non è consigliabile alterare il profilo di rischio allo scopo di recuperare delle minusvalenze.

Contattaci se desideri una consulenza su misura che consideri il profilo fiscale e le eventuali minusvalenze.

RENATO VIERO, CFA

Fondatore e Direttore Investimenti

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