Sabato 7 marzo 2026 Il Sole 24 Ore ha dedicato un approfondimento agli strumenti di liquidità a brevissimo termine: titoli di stato, ETF monetari, conti deposito. Un tema che in questo momento interessa moltissimi investitori, con i mercati azionari in correzione e l’incertezza geopolitica che non accenna a diminuire.
Renato Viero è stato intervistato e ha condiviso il suo punto di vista sugli strumenti che utilizza concretamente con i clienti:

Lunedì 9 marzo è stato ripreso lo stesso tema in diretta, con intervista a Renato Viero,qui trovi la registrazione completa:
Di seguito riportiamo il contributo integrale di Renato Viero:
Al momento, per i clienti che vogliono tenere il denaro in liquidità, consigliamo due soluzioni.
La prima consiste nel comprare un titolo di stato italiano a brevissima scadenza (inferiore a 12 mesi): uno strumento che ha perso tutta la sensibilità tipica dell’obbligazionario ai tassi di interesse e si comporta essenzialmente come uno strumento del mercato monetario. I rendimenti annualizzati per un titolo con scadenza a 6 mesi sono attualmente del 2,052%, contro l’1,989% per il 3 mesi.
La seconda alternativa consiste nel comprare un ETF del mercato monetario, che permette di diversificare l’esposizione anche rispetto al tipo di tasso che si vuole esprimere — governativo o overnight swap.
Gli strumenti che utilizziamo:
Per la componente overnight (benchmark €STR — Euro Short-Term Rate, tasso risk-free overnight di riferimento, attualmente intorno a 1,93-1,935%):
- LU0290358497 — Xtrackers EUR Overnight Rate Swap Acc
- LU1190417599 — Amundi Smart Overnight Return Acc
Per la componente governativa:
- IE00B3BPCH51 — Invesco EuroMTS Cash 3 Months Acc (YTM 1,88% / TER 0,09%)
- FR0010754200 — Amundi Govies 0-6 Months Euro IG DR Acc (YTM 2,03% / TER 0,14%)
Lo Yield to Maturity di questi strumenti è paragonabile a quello dei titoli governativi italiani a breve, e i costi — come evidenziato — sono ragionevoli.
Una nota di contesto
L’€STR (Euro Short-Term Rate) è il tasso overnight di riferimento dell’area euro, calcolato dalla BCE sulle transazioni interbancarie non garantite. È il benchmark degli ETF monetari overnight e riflette in tempo reale il livello dei tassi a brevissimo termine.
La scelta tra titolo di stato diretto ed ETF monetario non è neutra: il primo offre semplicità e rendimento certo a scadenza; il secondo offre diversificazione, liquidità giornaliera e, nel caso degli strumenti overnight, una volatilità pressoché nulla. La scelta dipende dall’orizzonte temporale, dall’importo e dalla situazione specifica di ciascun investitore.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere esclusivamente informativo ed educativo e non costituiscono consulenza finanziaria personalizzata ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF). I rendimenti indicati sono riferiti alla data di pubblicazione e possono variare. Per valutazioni personalizzate è opportuno rivolgersi a un consulente finanziario abilitato.
