FAQ- Domande frequenti sui migliori fondi d’investimento
Nel primo semestre si è verificata una chiara rotazione dalla concentrazione sul tech USA verso la “old economy” (energia, materiali e small-mid cap) e i mercati emergenti.
Il core è la parte stabile del portafoglio che replica indici mondiali azionari e obbligazionari (diversificazione globale a basso costo). Il satellite è la parte tattica con fondi tematici, settoriali o di rotazione (EM, Energy, AI infrastructure, small cap) che serve a cogliere opportunità di mercato.
Carry è il reddito da interessi (cedole) che si ottiene semplicemente detenendo l’obbligazione, assumendo che il prezzo rimanga stabile. Rappresenta il “rendimento di mantenimento” indipendentemente dalle oscillazioni di prezzo.
Bisogna leggere attentamente il KID, in particolare la voce “Spese correnti” (TER/OCF). È importante confrontare sempre questo valore con la media di categoria e con gli ETF equivalenti. Nota bene: il KID non include eventuali costi di distribuzione o consulenza.
Per la maggior parte degli investitori la scelta più vantaggiosa nel 2026 è rappresentata dagli ETF passivi. Grazie ai costi estremamente bassi, alla trasparenza e alla capacità di replicare fedelmente gli indici, gli ETF risultano superiori nella componente core e rappresentano un’ottima soluzione anche per la parte satellite.
