FAQ- Domande frequenti sul consulente finanziario
Il consulente finanziario è un professionista che fornisce raccomandazioni personalizzate in materia di investimenti e strumenti finanziari. Per esercitare questa attività è obbligatoria l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari, nelle sezioni previste dalla normativa.
La consulenza finanziaria è un servizio professionale che aiuta il risparmiatore a prendere decisioni consapevoli sulla gestione del proprio patrimonio, dagli investimenti alla pianificazione di obiettivi finanziari di medio-lungo periodo. Può essere svolta secondo modelli diversi, a seconda del ruolo e dell’inquadramento del professionista.
La consulenza bancaria è l’attività di consulenza svolta dai dipendenti di una banca all’interno dell’istituto. In questo caso il consulente propone esclusivamente i prodotti della banca per cui lavora e opera nell’ambito della relazione commerciale tra cliente e istituto di credito.
Non sempre. La maggior parte dei consulenti che operano in filiale svolge consulenza bancaria e non è iscritta all’albo. L’iscrizione è obbligatoria solo per chi esercita l’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede o consulente finanziario autonomo, secondo quanto previsto dalla legge.
Dal 2018 il termine “promotore finanziario” è stato sostituito da consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede. Si è trattato di una rinominazione terminologica che non ha comportato un reale cambiamento del modello operativo, che resta basato sul collocamento di prodotti per conto di una rete.
Il consulente finanziario indipendente è un professionista iscritto all’albo che fornisce consulenza senza legami con banche o intermediari. Il suo compenso deriva esclusivamente dal cliente e non dalla vendita di strumenti finanziari.
Il personal finance planner non è una figura giuridica distinta, ma un approccio alla consulenza finanziaria basato sulla pianificazione complessiva delle risorse economiche della persona. Spesso questo ruolo viene svolto da un consulente finanziario indipendente, proprio perché la pianificazione richiede neutralità e assenza di conflitti di interesse.
Sì. Per esercitare l’attività di consulente finanziario è obbligatorio essere iscritti all’albo unico dei consulenti finanziari, tenuto dall’OCF, sotto la vigilanza della CONSOB
