Uno dei temi più importanti sia dal punto di vista tecnico che psicologico quando si parla di investimenti è quello relativo alla protezione del patrimonio.

Di cosa si tratta

La protezione del patrimonio finanziario è una questione importante per ogni investitore, indipendentemente dalla dimensione del portafoglio o del grado di rischio, principalmente per la questione relativa alla matematica delle perdite.

  • Una perdita del 10% richiede un guadagno dell’11% per riportarci alla pari
  • Una perdita in conto capitale del 50% richiede un guadagno del 100% per ritornare al punto di partenza
come proteggere il patrimonio
Grafico comparativo dei guadagni necessari a recuperare le rispettive perdite

Il primo passo verso una gestione efficiente del portafoglio è quindi quello di prepararsi a salvaguardarlo dalle perdite che richiederebbero anni e anni di rendimenti positivi per riportarlo al livello di partenza.

Tecniche

Ci sono diverse tecniche di gestione del portafoglio che possono essere utilizzate per proteggere il proprio patrimonio finanziario.

La prima e principale tecnica di protezione è la diversificazione del portafoglio. La diversificazione consiste nel distribuire i propri investimenti in diversi asset, come azioni, obbligazioni, fondi immobiliari e materie prime, in modo da ridurre il rischio di perdita in caso di crollo di una o più asset class. Diversi asset hanno diversi livelli di rischio intesi come volatilità e perdita massima. L’azionario e le materie prime sono generalmente più rischiose dell’obbligazionario. Ma diversificazione significa anche farlo all’interno della singola asset class. Una singola azione è più rischiosa di un portafoglio costituito da 20 azioni, e un portafoglio da 20 azioni è più rischioso di un fondo al cui interno si trovano migliaia di azioni.

L’evoluzione naturale della diversificazione tra gli asset, e un’altra tecnica di protezione del patrimonio finanziario, è quella dell’investimento in ETF, Exchange Traded Fund, e fondi comuni di investimento. I fondi, sia gli ETF che i fondi comuni, sono strumenti finanziari che permettono di investire in migliaia di titoli o in un intera asset class, come ad esempio il mercato azionario globale, comprando un solo titolo. E nel caso degli ETF ciò viene fatto a costi relativamente molto bassi (nell’ordine dello 0,1% all’anno o anche inferiori rispetto al 1,5%-2% dei fondi comuni).

Riassumendo, una volta:

  1. diversificato il portafoglio tra i vari asset,
  2. usando strumenti efficienti come gli ETF, che permettono di investire in migliaia di titoli all’interno della stessa asset class utilizzando un unico strumento,
  3. l’ultimo passaggio e la tecnica più evoluta di gestione del portafoglio è quella della gestione attiva e dinamica.

Strumenti

La gestione dinamica, il principale punto di forza del modello di consulenza offerto da RV Capital Partners, consiste nel monitorare costantemente il portafoglio e apportare modifiche al peso delle asset class al variare delle condizioni di mercato. In questo modo è possibile evitare di rimanere “intrappolati” in un investimento che sta perdendo valore e, al contrario, trarre profitto da quelli che stanno guadagnando. Si pensi ad esempio al mercato azionario durante le fasi di correzione, in cui i principali indici registrano perdite anche superiori al 40%-50%, come nel corso delle crisi finanziarie; in queste fasi è imperativo ridurre le percentuali di esposizione al mercato azionario stesso.

Ma come farlo?

Nel corso di decenni alla guida di grossi fondi di investimento istituzionali RV Capital Partners ha sviluppato tecniche gestionali di analisi quantitative dei dati per avere strumenti all’avanguardia nella gestione del portafoglio e nella protezione del patrimonio. Mettere a disposizione degli investitori privati queste metodologie solitamente riservate solo a quelli istituzionali rappresenta la mission di RV Capital Partners.

Un’ultima e importante tecnica di protezione del patrimonio finanziario riservata a investitori istituzionali o comunque molto evoluti è quella della copertura del rischio. La copertura del rischio consiste nel proteggere il proprio portafoglio da possibili perdite utilizzando strumenti finanziari complessi come le opzioni e i futures. Utilizzando questi strumenti è possibile limitare le perdite in caso di ribasso dei mercati a fronte di un premio pagato all’inizio, nel caso delle opzioni; o a fronte di un minor guadagno in caso di rialzo dei mercati, nel caso di prodotti strutturati e certificati.

In conclusione, la protezione del patrimonio finanziario è una questione importante per ogni investitore. Utilizzando diverse tecniche di gestione del portafoglio, come la diversificazione, la gestione dinamica, la copertura del rischio e l’investimento in fondi è possibile mantenere il proprio denaro al sicuro e aumentare fortemente le possibilità di guadagno nel tempo.

La protezione del patrimonio è un tassello fondamentale e imprescindibile su cui deve basarsi la gestione del patrimonio.

RENATO VIERO, CFA

Fondatore e Direttore Investimenti

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